Tavola rotonda con Franco Vaccari

/ Sede: Provincia di Prato, Sala Ovale, Palazzo Banci Buonamici, via Ricasoli 17, Prato
/ Date: sabato 15 ottobre 2011, ore 15:00 – 19:00
/ Relatori: Franco Vaccari, artista; Roberta Valtorta, storica e critica della fotografia; Alba Braza Boïls, curatore indipendente; Matteo Chini, storico dell’arte; Lorenzo Bruni, curatore indipendente; Pier Luigi Tazzi, curatore indipendente
/ Coordinatore: Sauro Lusini,  curatore di archivi pubblici

“…non è importante che il fotografo sappia vedere, perché la macchina fotografica vede per lui.”
[Franco Vaccari, Fotografia e inconscio tecnologico, 1979]

Fotografia e inconscio tecnologico di Franco Vaccari uscito nel 1979 è stato un testo fondamentale per la formazione della nostra associazione nata nel 1977. Franco Vaccari elabora il concetto di inconscio tecnologico già alla fine degli anni Sessanta partendo dalle problematiche dell’arte di quel periodo. Il 1979 è un anno importante per la fotografia in Italia perché vede per la prima volta un grande evento: Venezia ’79. La fotografia, una manifestazione a carattere internazionale composta da mostre, conferenze, laboratori, che ottiene una grande attenzione da parte degli operatori del settore e del pubblico e che sollecita l’avvio di numerose attività intorno alla fotografia fino ad allora, in Italia, assai esigue. La terza edizione di Fotografia e inconscio tecnologico, pubblicata da Einaudi nel 2011 a cura di Roberta Valtorta, contiene anche altri scritti di Franco Vaccari dedicati alla fotografia, scritti che hanno notevolmente influito sulla fotografia italiana. Partendo da questa introduzione i partecipanti alla tavola rotonda andranno ad evidenziare la filosofia che sottende il loro operare per andare a comporre un quadro della situazione dell’arte contemporanea, con una particolare attenzione alla fotografia. I relatori sono stati scelti fra coloro che hanno collaborato con noi durante i nostri trentanni di attività. Alcuni di loro, ai tempi della nostra collaborazione giovani sconosciuti o quasi, ricoprono oggi cariche in enti importanti, altri già affermati continuano attivamente il loro lavoro e altri ancora sono giovani curatori già apprezzati a livello nazionale e/o internazionale. Un ampio lavoro culturale sul senso del fotografare, l’attenzione al mezzo usato e allo specifico fotografico sono stati alla base dei primi anni della nostra attività passando poi, influenzati dalle questioni artistiche e sociali del momento, a prestare attenzione al mercato, cercare nuovi moduli espositivi, uscire dagli spazi sacri dell’arte per inserire opere d’arte sotto forma di fotografie in contesti quotidiani, sperimentare nuove relazioni fra pratiche artistiche e contesto urbano, mantenendo comunque una costante attenzione alla didattica. I relatori invitati alla tavola rotonda fanno parte di questa storia e del sistema dell’arte: Franco Vaccari artista, autore di numerosi testi a carattere teorico, dei quali alcuni dedicati alla fotografia; Roberta Valtorta direttore scientifico del Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo, primo ed unico museo pubblico di fotografia in Italia; Pier Luigi Tazzi curatore permanente del progetto Spread in Prato dal 2002, Matteo Chini docente di Fenomenologia delle arti contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Carrara; Lorenzo Bruni curatore selezionatore per l’edizione 2010/2011 del Premio Furla 2010/11 che recentemente sta curando un ciclo di mostre per AstuniPubblicStudio, Bologna; Alba Braza Boïls co-direttrice del progetto no profit Otro Espacio, Valencia, Spagna. Coordinerà il convegno Sauro Lusini che al 1980 a 2009 è stato responsabile dell’Archivio Fotografico Toscano.

Franco Vaccari, Dryphoto, 1982

Franco Vaccari, Dryphoto arte contemporanea, 1982

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