Un editing improbabile | Dryphoto arte contemporanea 1977-2016

conservazioni

moderano Luca Carradori e Chiara Ruberti

/ sede: Giardino Melampo, via delle Segherie 33a 
/ data: 9 giugno 2016 
/ orario: dalle 19:00 
/ costo: 8€ a persona, compreso aperitivo

La storia di Dryphoto arte contemporanea inizia nel 1977 e nel 1981 si inaugura lo spazio espositivo di via Pugliesi 23 con due mostre di Luigi Ghirri. Da quel momento in poi Dryphoto arte contemporanea ha presentato il lavoro di artisti giovani e affermati, da Olivo Barbieri a Guido Guidi e Vittore Fossati, da Francesca Woodman a Michael Schmidt e Thomas Ruff, da Robert Pettena, Gea Casolaro a Giovanni Ozzola, Tancredi Mangano e molti altri. Le esperienze e le riflessioni che hanno animato la storia trentennale di Dryphoto sono parte fondamentale del bagaglio con il quale inner code intraprende il suo viaggio. Ci piace perciò cominciare questa serie di Conversazioni ripercorrendo la storia di Dryphoto arte contemporanea attraverso le immagini degli artisti che negli anni ha scelto di proporre e con i quali ha scelto di lavorare. E farlo in un modo non convenzionale, attraverso quello che abbiamo definito “un editing improbabile”, al quale daremo vita insieme nel corso della serata.

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