Ginny Sykes. Collaborations beyond the veil

 

L’evento – forum – performance di Ginny Sykes di sabato 8 giugno a Dryphoto, è un’occasione unica per i partecipanti per discutere con l’artista non solo il suo progetto, ma le intersezioni significative tra genere e arte contemporanea, alla presenza e con la partecipazione di rappresentati storiche di movimenti politici e artistici attualissimi in Italia e altrove: la regista Nadia Pizzuti; Rita Biancalani, responsabile Spazio Donna Toscana; Loredana Dragoni, Centro Antiviolenza La Nara e Cooperativa Alice.
La residenza artistica di Sykes si articola tra un periodo in collaborazione con Dryphoto e un periodo a Conzano, (sede della residenza artistica Artegiro dal 2013), dove svilupperà un nuovo stadio del percorso iniziato dall’artista già anni fa, dopo l’incontro con il teatro delle Nemesiache di Napoli.

Il ricco e complesso lavoro di Teresa Mangiacapre, fondatrice del gruppo delle Nemesiache, e la collaborazione di Sykes con lei, non si sono arrestati dopo la prematura scomparsa di Mangiacapre nel 2018. Il suo lavoro incompiuto, “Io sono un intero”, ispira Sykes a continuare un’investigazione che trova nel corpo, nei cambiamenti fisiologici e interiori, pieghe e finestre per micro performances, documentazioni e occasioni per espressioni artistiche che vedono in questo evento a Dryphoto un momento significativo.

Il desiderio di Ginny durante la sua residenza di interagire con le comunità locali, a Conzano e a Prato, e di rappresentare varie performances, offrirà tra l’altro l’occasione per una documentazione fotografica e filmata che integrerà materiali realizzati dall’artista da usare per una nuova azione.

Ginny Sykes, fortemente interessata in istanze di identità e femminilità a livelli artistico, concettuale, teorico e politico, punterà durante la residenza a realizzare anche una serie di opere e testi. Tra questi un corpus di disegni e stampe, una documentazione foto e video di azioni micro-performative, lo sviluppo di riflessioni scritte in risposta a “Io sono un intero”, l’ultimo progetto di Teresa Mangiacapre. Il progetto stesso, il senso e le ripercussioni del suo sviluppo, nozioni di eredità politica e culturale, responsabilità e trasmissione di una collaborazione femminista attraverso il corpo stesso del partner performativo che è sopravvissuto alla perdita dell’altro, sarà oggetto di tale scrittura.

Ginny Sykes. Collaborations beyond the veil
2019 artegiro – artist residency
a cura di Renata Summo – O’Connell
8 giugno 2019
Dryphoto arte contemporanea

18.30
Presentazione del progetto di ricerca di Ginny Sykes
Proiezione del docufilm “Lina Mangiacapre Artista del femminismo” di Nadia Pizzuti, introdotta dalla regista

Discussione aperta con il pubblico con la partecipazione di:
Nadia Pizzuti, regista; Rita Biancalani, Spazio Donna in Toscana; Loredana Dragoni, Centro Antiviolenza La Nara / Cooperativa Alice

20.30 – 21.30
Performance di Ginny Sykes nel Giardino Melampo (adiacente allo spazio galleria)

Per maggiori informazioni sulla residenza, sugli eventi, sull’artista e gli enti coinvolti, si prega di consultare
www.artegiro.com
www.cocoaproject.org
www.ginnysykes.com

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