Arte contemporanea e città fragile

Incontro pubblico, presentazione delle opere e dei progetti, pranzo condiviso

sabato 16 marzo 2024

PrismaLab e Circolo Curiel, Via Filzi 39/c-39/s, Prato

ore 10:00 Prisma Lab
Saluti istituzionali
Le ragioni del progetto, Andrea Abati

ore 10:20 Prisma Lab
Città Fragile: colloquiare tra arte e fragilità urbane
Lulghennet Teklè, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Prato
Serena Zarrini, presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Pistoia
Daniela Poli, coordinatrice del master Città di Genere, Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale dell’Università di Firenze
Maddalena Rossi, vicepresidente del Cds Pianificazione della Città, del Territorio e del Paesaggio
dell’Università di Firenze con sede al Pin di Prato
Maria Petrà, presidente della Sezione Femminile della Misericordia di Prato, Impegno e solidarietà
Sara Catalano, antropologa, Unire corpo e territorio: l’uso del body mapping nella ricerca antropologica
Serena Becagli, lavora nella comunicazione e curatela di progetti d’arte, Riflessioni fra arte pubblica e città
modera Silvia Giagnoni, scrittrice e docente universitaria.

ore 12:30 Prisma Lab
Stefano Boccalini, artista e docente, racconta la sua esperienza di direttore artistico di Ca’Mon (centro di comunità per l’arte e l’artigianato della montagna) di Monno, Brescia, e presenta l’opera Ora tocca a noi 2024 realizzata con la tecnica dello sfilato su tessuto di lino dall’artigiana Laura Minelli.

ore 13:00 circolo Curiel – pranzo condiviso
Marco Lai e Silvano D’Alessandri: il Circolo Curiel

Massimo Ricciardo, Ambo, azione con cui l’artista interagisce e interpreta alcune pratiche del circolo Curiel tra cui la realizzazione di ricette servite durante il pranzo condiviso.

ore 15:30 Prisma Lab
F&D Foto e Dintorni, un gruppo della Salute Mentale territoriale Pratese, azienda Usl Toscana Centro, presenta un video che descrive in immagini e con ironia lo stato del quartiere.

ore 16:00  Prisma Lab
ToccaUnoToccaTutti, arte e lotte operaie, un progetto di artisti e teorici di varie discipline in sinergia e collaborazione con il movimento 8×5.

ore 16:30 Prisma Lab
Angoli di lettura
Cristina Abati, performer e attrice
Benedetta Tosi, attrice presso Altroteatro – Associazione Culturale
Gianna Pacini, interprete occasionale
Rosanna Pasquariello, voce cantante
I brani sono tratti dal libro di interviste e disegni di Gisella Curti Via delle Segherie. Prato, la città che cambia edizione gli Ori, 2022.

In visione i fotolibri degli studenti dell’IIS Carlo Livi.

Arte contemporanea e città fragile.

Video trailer della giornata

Città fragile: colloquiare tra arte e fragilità urbane. Talk

Intervengono:

Stefano Boccalini è artista e docente alla NABA di Milano dove insegna Arte Pubblica. Per “Arte contemporanea e città fragile” ha presentato l’opera “Ora tocca a noi”, realizzata con la tecnica dello sfilato su tessuto di lino dall’artigiana Laura Minelli, e raccontato la sua esperienza di direttore artistico di Ca’Mon (centro di comunità per l’arte e l’artigianato della montagna) di Monno, Brescia.
La stessa scritta “Ora tocca a noi” è stata stampata per una serie limitata di tovagliette che hanno accompagnato il pranzo condiviso al Circolo Curiel, durante il quale si è svolta l’azione “Ambo” di Massimo Ricciardo.
Stefano Boccalini è autore dell’opera “GuardareAscoltareSognare” realizzata nel quartiere del Macrolotto Zero nel 2023, tre domande che interrogano sul rapporto che abbiamo con il contesto in cui viviamo e che vogliono far riflettere sul modo in cui ci muoviamo all’interno delle nostre esistenze: “Sappiamo guardare? Sappiamo ascoltare? Sappiamo sognare?”

Marco Lai e Silvano D’Alessandri raccontano la storia del Circolo Curiel di Prato e la collaborazione al progetto “Arte contemporanea e città fragile”. Al Circolo si è tenuto un pranzo condiviso e l’azione Ambo dell’artista Massimo Ricciardo. I tavoli sono stati apparecchiati con le tovagliette d’artista “Ora tocca a noi” di Stefano Boccalini.

Massimo Ricciardo ha presentato AMBO, un tentativo di ridefinire la città di Prato e le sue comunità attraverso il gioco della tombola in uso al Circolo Curiel da circa 40 anni. Un nuovo atlante simbolico e inclusivo con immagini della storia recente e passata del Macrolotto Zero e di Prato, pranzo a cura di Marco Lai del Curiel. Ricciardo è stato in residenza a Prato per preparare il progetto. A gennaio presso l’azienda agricola Le Furre di Carmignano ha parlato del suo lavoro all’interno di un incontro pubblico e una cena condivisa. Per l’artista la migrazione è uno dei fenomeni che caratterizzano la contemporaneità, ma anche un leitmotiv nella sua ricerca artistica e della sua biografia; nato a Darmstadt da genitori italiani, migrante di ritorno nella Sicilia dei tardi anni Ottanta, si trasferisce a Firenze e Potsdam per gli studi e infine approda a Torino.

F&D Foto e dintorni, un gruppo della Salute Mentale territoriale Pratese, azienda Usl Toscana Centro, ha presentato un video che descrive in immagini e con ironia lo stato del quartiere Macrolotto Zero.

ToccaUnoToccaTutti, arte e lotte operaie, è un progetto di artisti e teorici di varie discipline in sinergia e collaborazione con il movimento 8×5. Per “Arte contemporanea e città fragile” è stato prodotto un poster/manifesto che raccoglie i materiali e i testi realizzati in occasione della mostra diffusa in vari luoghi della città di Prato l’8 ottobre 2023. Il 16 marzo alcuni di loro ci hanno raccontato come è nato questo progetto e i fatti avvenuti in questo periodo.

https://www.toccaunotoccatutti.net/

Letture di alcuni brani tratti dal libro di interviste e disegni di Gisella Curti “Via delle Segherie. Prato, la città che cambia”, Gli ori editori, 2022.

Con le voci di:
Cristina Abati, performer e attrice
Benedetta Tosi, attrice presso Altroteatro – Associazione Culturale
Gianna Pacini, interprete occasionale
Rosanna Pasquariello, voce cantante

Il video dell’intera giornata