Re/moving 2. L’onda lunga degli anni ’70
re/moving 2
l’onda lunga degli anni ‘70
venerdì 18 luglio
azione/riflessione ore 20:00
a seguire light dinner riservato ai soci
su prenotazione info@dryphoto.it
Dryphoto, via delle Segherie 33A, Prato
Azione / riflessione. Ripensare le radici e ritrovare il filo rosso della propria storia, dalle lotte operaie della Fiat degli anni Ottanta alla Texprint, a Teresa Moda.
Lo scontro tra la Fiat e i sindacati nell’estate-autunno del 1980 ha segnato uno dei momenti più drammatici nelle vertenze di quel periodo per il numero delle ore di sciopero effettuate, per il ricorso massiccio alla cassa integrazione, per la durezza con cui le parti si sono affrontate. Era infatti in gioco non
soltanto l’esito di una singola, anche se importantissima, trattativa ma una nuova definizione dei ruoli del sindacato e dei datori di lavoro nel futuro decennio. La Fiat venne paralizzata da 35 giorni di scioperi, picchetti duri davanti ai cancelli per rispondere ai 15 mila licenziamenti decisi dall’azienda e trasformati poi in cassa integrazione per 23 mila. Dal 1980 ad oggi Dryphoto ricerca spazi e modelli di produzione artistica più comunitari, che interagiscono con i territori, cercando di ridurre la distanza che esiste fra l’arte e la realtà.
L’azione rientra nella serie di eventi del programma Aprto.
Aprto è una giornata di aperture condivise promossa da spazi indipendenti attivi nella produzione e nella promozione dell’arte contemporanea a Prato.
La terza edizione, in programma venerdì 18 luglio dalle 17 alle 24, coinvolge 7 realtà e altrettanti luoghi in città (SC17, Lottozero, ChorAsis, Dryphoto, Open Studio Italo Bolano, SpazioK, Atelier Arianna Moroder). Il progetto è realizzato da Toast Project con il coordinamento di Chiara Bettazzi (SC17) e Gabriele Tosi (Toast Project) in collaborazione con il Comune di Prato.




