Sconsideratezza in circolo. Sabato 7 marzo al Circolo Curiel
Sconsideratezza in circolo
one morning exhibition – aperitivo sconsiderato
a cura di Vittoria Ciolini e Gisella Curti
opere di:
Andrea Abati, Pascal Raul Frola, Dennis Marsico, Carmelo Nicosia
07 marzo 2026 11:00 – 14:00
Circolo Arci E. Curiel
via Filzi 39/m, Prato
347 2297801
3476000756
info@dryphoto.it
Nell’ambito del bando Toscaincontemporanea2025 GiovaniSì
In partnership con Alex Model Agency
In collaborazione con: Azienda USL Toscana Centro, IIS Carlo Livi, Associazione Generale Ramunion Italia, Circolo Curiel, Comitato via delle Segherie.
Sconsideratezza in circolo è la conclusione di un progetto iniziato nel maggio del 2025 che rappresenta lo spirito che ha animato il lavoro di Dryphoto in quasi cinquant’anni di scelte “sconsiderate”: essere uno spazio autogestito, una scuola, una galleria, essere indipendenti e confrontarsi con una rappresentazione del mondo in cui l’estetica s’intrecciava con le battaglie e con i diritti. Nel 2023 Dryphoto ha iniziato a digitalizzare una parte dell’archivio, con l’idea di renderlo accessibile in open source e poter diventare allo stesso tempo generatore di nuovi progetti.
Sconsideratezza in circolo è una mostra collettiva che prende il titolo dall’introduzione che Mario Pagano ha scritto per presentare il nuovo archivio on line parlando di Dryphoto e la “sconsideratezza” umana nell’epoca della riproducibilità tecnica.
Dryphoto, nella convinzione che l’arte, con il proprio linguaggio e in autonomia, possa essere strumento di cambiamento – e dopo aver presentato una prima parte di Sconsideratezza nello spazio Via Roma Studios a Cafaggio – conclude il progetto nel quartiere Macrolotto0 dove ha sede; Sconsideratezza in circolo è infatti ospitata negli spazi dello storico Circolo E. Curiel.
La mostra è composta da opere provenienti dalla collezione di Dryphoto come Time out di Andrea Abati e Ultimo sole di Carmelo Nicosia e da nuove acquisizioni, nate partendo dall’archivio storico dello spazio; Whispers of defiance di Dennis Marsico, una serie sull’America all’epoca di Trump su cui l’artista americano sta lavorando, e Ris/guardi del giovane artista Pascal Raul Frola che parte dal lavoro di Abati per produrre nuove immagini realizzate con l’uso l’AI generative e altri strumenti digitali.
In questa occasione sono anche visib ili i lavori prodotti dal gruppo F&D Foto e Dintorni e dagli studenti dell’IIS Carlo Livi durante i laboratori che hanno accompagnato il progetto.
Un progetto particolare, un aperitivo in compagnia degli artisti, che vede la presenza della mostra di passaggio per poche ore: una prerogativa di Dryphoto quella di non stare fermi. Mai.


