URBAN STORY

Una lunga avventura nel mondo dell’immagine

Urban Story è un archivio, inteso non come luogo chiuso, della conservazione, ma come spazio dove trovare le storie e le immagini che possono aiutare a comprendere il presente e a immaginare il futuro. Non puro esercizio della memoria, ma attivazione del presente attraverso la memoria.
Una raccolta di immagini e di documenti delle iniziative organizzate dal 1977, anno della nascita di Dryphoto, ad oggi, insieme a testimonianze audio e video delle persone che, in modi diversi, hanno contribuito alla formazione di un progetto e di uno spazio.

Un archivio aperto a nuovi contributi e nuovi ricordi di oggi e di ieri. Realizzato tra settembre 2020 e febbraio 2021.

Progetto realizzato con il contributo di:
Regione Toscana / Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea 2020 e Publiacqua

Con il patrocinio di: Comune di Prato

In collaborazione con:
Culturama, Mislata, Spagna; Fondazione Oelle, Catania; Italia Nostra; Ramunion, Prato; Circolo Curiel, Prato; Comitato di via delle Segherie, Prato

Media partner: Pratosfera

Nascita di un’utopia

Un breve documentario introduce il progetto con alcune testimonianze di chi ha fondato e realizzato Dryphoto arte contemporanea, tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli anni Ottanta, attraverso interviste a Andrea Abati, Nadia Baronti, Mauro Bianchi, Fabio Casati, Vittoria Ciolini, Rodolfo Giustini, Enrico Pacini, Marco Panerai, Emo Risaliti.
Riprese e montaggio di Mario Albanese Pereira

Filippo Maggia

Una lunga avventura nel mondo dell’immagine

Dryphoto_Urban Story
Riprese di Daniele Ferrero e montaggio di Mario Albanese Pereira

Pier Luigi Tazzi

Spread in Prato 2002 | 2010

Dryphoto_Urban Story
Riprese e montaggio di Mario Albanese Pereira

Alba Braza

Piazza dell’Immaginario 2014 | 2016

Dryphoto_Urban Story
Riprese di Veronica Frances, Culturama Valencia, montaggio di Mario Albanese Pereira

Roberta Valtorta

Uno sguardo sugli anni Ottanta

Dryphoto_Urban Story
Riprese e montaggio di Mario Albanese Pereira

Andrea Abati, Parlami di te | Omaggio a Luigi Ghirri. Dryphoto_Urban Story

Luigi Ghirri (1943-1992) ha profondamente influenzato il lavoro di Dryphoto, non è un caso che la prima sede della galleria sia stata inaugurata nel 1981 proprio con Still Life e Topographie-Iconographie, due suoi lavori. Andrea Abati, ideatore e cofondatore di Dryphoto, attraverso una serie di riprese video e audio chiede ad alcune persone — Vittorio Albonetti, Vittoria Ciolini, Luca Ficini, Luigi Pucci e Emo Risaliti — che sono state in contatto con Luigi Ghirri nei primi anni Ottanta di parlare di loro attraverso i ricordi di questo rapporto insieme a un’intervista a Giampiero Nigro, che fu, come Assessore alla Cultura della città di Prato, un sostenitore della fotografia come forma d’arte proprio negli anni in cui Dryphoto iniziava la sua attività.

Vittorio Albonetti

Vittoria Ciolini

Luca Ficini

Luigi Pucci

Emo Risaliti

Giampiero Nigro

Andrea Abati, Parlami di te | Interviste impossibili: Ando Gilardi | Omaggio a Alberto Arbasino, Carmelo Bene e Montalvo Casini. Dryphoto_Urban Story

Così anche per un altro dei “padri” di Dryphoto, Abati offre un omaggio, una “intervista impossibile”.
Ando Gilardi (1921-2012)  è stato un fotografo, storico della fotografia italiano. Da partigiano prese il nome Ando e lo mantenne per tutta la vita.

Il riferimento di Abati per questa intervista è anche ad altri personaggi che lo hanno ispirato: Alberto Arbasino, Carmelo Bene e Montalvo Casini.

Andrea Abati, Parlami di te | Interviste impossibili: Ando Gilardi

con Vittoria Ciolini e la partecipazione di Enzo Mollica

Altri contenuti di Urban_Story

Nel video realizzato da Francesca Pignanelli di MemeCult l’intervista a Vittoria Ciolini e Andrea Abati sul progetto Via delle Segherie Dryphoto_Urban Story. Tra via delle Segherie e il Giardino Melampo sono state installate, per questo progetto, le opere di Valentina Lapolla, Robert Pettena, R.E.P. Revolutionary Experimental Space,provenienti tutte da progetti realizzati negli anni da Dryphoto. […]

Dal 22 gennaio al 20 febbraio 2021 il progetto Urban Story arriva in via delle Segherie, nel Macrolotto Zero di Prato e invade il nostro quotidiano secondo una modalità da sempre utilizzata da Dryphoto, che porta le opere fuori dai luoghi deputati dell’arte, per diventare motore rigeneratore di spazi degradati e costruire comunità. Anche questa […]

Urban Story è un archivio, inteso non come luogo chiuso, della conservazione, ma come spazio dove trovare le storie e le immagini che possono aiutare a comprendere il presente e a immaginare il futuro. Non puro esercizio della memoria, ma attivazione del presente attraverso la memoria. Una raccolta di immagini e di documenti delle iniziative […]